ONE EUROPEAN STANDARD, ONE LOCAL PARTNER.

Quando la multinazionale cresce, la complessità non deve crescere con lei

Una multinazionale non può permettersi di gestire ogni Paese come un’azienda indipendente.

La crescita internazionale richiede standard.

  • Standard tecnologici.
  • Standard di sicurezza.
  • Standard di procurement.
  • Standard di sostenibilità.
  • Standard di reporting.
  • Standard di servizio.
  • Ma gli standard, da soli, non bastano.

Devono essere eseguiti localmente.

È qui che si crea una delle principali differenze tra un’organizzazione internazionale efficiente e una organizzazione semplicemente internazionale.

Standardizzare non significa uniformare tutto

Un errore frequente consiste nel confondere standardizzazione e uniformità.

Un’organizzazione europea può stabilire che tutte le sedi debbano:

  • controllare i costi di stampa;
  • monitorare i dispositivi;
  • garantire la sicurezza dei documenti;
  • ridurre gli sprechi;
  • digitalizzare i processi;
  • garantire continuità operativa.

Questi obiettivi possono essere comuni.

La loro applicazione, invece, deve tenere conto delle caratteristiche locali.

È il principio:

European governance. Local execution.

Un principio particolarmente importante in Italia, dove la trasformazione digitale delle imprese sta avanzando, ma permane una distanza rispetto ad alcuni obiettivi europei. La Commissione Europea segnala, ad esempio, progressi nella digitalizzazione italiana insieme a carenze persistenti nelle competenze digitali e nell’adozione di alcune tecnologie avanzate.

Il caso della stampa è più complesso di quanto sembri

Per anni la stampa è stata considerata una semplice voce di costo.

Oggi non è più così.

Un dispositivo multifunzione può essere contemporaneamente:

  • un punto di accesso ai documenti;
  • un elemento dell’infrastruttura IT;
  • un componente del processo documentale;
  • un centro di scansione;
  • un punto di produzione di documenti riservati;
  • un elemento del sistema di controllo dei costi.

Per questo la gestione deve essere integrata.

Una multinazionale che apre cinque sedi in Italia potrebbe teoricamente affidarsi a cinque fornitori diversi.

  • Ma cosa succede?
  • Cinque contratti.
  • Cinque interlocutori.
  • Cinque modalità di assistenza.
  • Cinque sistemi di reporting.
  • Cinque livelli di servizio.
  • Cinque possibili interpretazioni dello stesso standard.
  • La decentralizzazione può diventare rapidamente una fonte di inefficienza.

Un solo partner può diventare un punto di controllo

Il vantaggio di un partner nazionale non consiste necessariamente nell’avere “un fornitore in meno”.

Consiste nell’avere un punto di responsabilità in più.

Un interlocutore che possa coordinare:

  • installazione;
  • configurazione;
  • manutenzione;
  • assistenza;
  • gestione dei consumabili;
  • monitoraggio;
  • rinnovi;
  • sostituzioni;
  • dispositivi multimarca;
  • esigenze delle diverse sedi.

Il risultato è un modello più facilmente governabile.

Non si elimina la complessità del territorio.

La si assorbe attraverso una struttura organizzativa.

ONE EUROPEAN STANDARD, ONE LOCAL PARTNER.

 

Il multibrand come elemento di indipendenza

Per una multinazionale questo aspetto è particolarmente importante.

Le organizzazioni internazionali possono avere flotte tecnologiche eterogenee.

  • Canon.
  • Xerox.
  • Ricoh.
  • Kyocera.
  • HP.
  • Brother.
  • Lexmark.

Il problema non è necessariamente la presenza di più brand.

Il problema è gestirli separatamente.

Un partner realmente indipendente può intervenire su una infrastruttura multimarca senza trasformare ogni esigenza in un nuovo rapporto commerciale.

Questo consente di ragionare sulla soluzione più adatta alla sede e non sul marchio da collocare.

Dalla fornitura alla governance

La parola chiave diventa quindi:

governance.

Governare significa sapere:

  • quanti dispositivi esistono;
  • dove sono;
  • quanto vengono utilizzati;
  • quanto costano;
  • chi li utilizza;
  • quali problemi generano;
  • quali processi documentali supportano;
  • quando devono essere sostituiti.

È un passaggio culturale.

La domanda non è più:

“Quanto costa questa stampante?”

Ma:

“Quanto costa e quanto valore genera l’intera infrastruttura documentale italiana?”

Questa prospettiva è molto più vicina al linguaggio di un Procurement europeo.

La vera efficienza nasce dalla semplicità

Per una multinazionale che apre in Italia, il valore di un partner non è proporzionale al numero di prodotti che propone.

È proporzionale alla quantità di complessità che riesce a togliere.

  • Un interlocutore.
  • Un modello di gestione.
  • Una rete nazionale.
  • Un sistema di assistenza.
  • Un approccio multimarca.
  • Una visione integrata.

È questo il significato concreto di:

One European Standard. One Local Partner.

Non significa uniformare l’Italia all’Europa.

Significa fare in modo che l’Italia possa funzionare secondo gli standard dell’organizzazione europea senza perdere la propria capacità operativa locale.

copyingbroker.it 

 

 

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